
Una visita guidata in esclusiva per gli iscritti e gli amici del Touring Club Italiano volta alla conoscenza del territorio in cui si coltiva il carciofo “bianco” e partecipazione alla festa di valorizzazione del prodotto con visita al Centro Storico di Auletta e visita alle Grotte dell’Angelo in Pertosa.
AULETTA: nel centro storico, gravemente colpito dal sisma del 1980, vi è una piccola ma caratteristica piazzetta, il “largo Santi Quaranta”, da cui si diramano varie stradine anguste e scalette che lo attraversano. Accanto al Castello Marchesale, nella piazzetta detta “Campitello”, si trova la chiesa di Santa Maria delle Grazie, risalente ai primi secoli dopo l'anno Mille, che dal XVIII secolo in poi ha ospitato la congregazione laica della Carità.
Il Castello Marchesale (Maioli Castriota Scanderbeg) - La struttura monumentale del castello risale al XII secolo. Il castello ebbe l'attuale impianto solo dopo il 1494, in seguito all'ispezione condotta dall'esperto in fortificazioni Antonio Marchesi; così risistemato, fu in grado di opporre resistenza agli assalti delle truppe spagnole di Carlo V nel 1535. Più volte trasformato tra Cinquecento e Seicento, il Castello finì per perdere l'originaria impostazione militare, conservando di questa solo il torrione cilindrico nell'angolo nord del giardino. I Maioli Castriota Scanderbeg (discendenti di Giorgio Castriota detto Scanderbeg, eroe nazionale albanese e principe di Albania del XV secolo) sono gli attuali proprietari.
Palazzi gentilizi - Tra i palazzi gentilizi quello dei signori Carusi, quello dei De Maffutiis, dei Fallace, dei D'Amato, dei Mari (che ospitò Garibaldi nel 1860) dei Gambino e dei Caggiano.
Il Casino dei Monaci - Importante costruzione, ancora abitabile e ben visibile a distanza, è stata a lungo dimora estiva dei monaci benedettini. Appartenente alla famiglia Carusi, essa è delimitata da un vasto terreno ricco di vigne e ulivi.
Chiesa di San Nicola di Mira - Antica chiesa, oggi parrocchiale di San Nicola di Mira, era già documentata nel Trecento insieme alla cappella della Circoncisione posta fuori dalle mura. Fu distrutta dal terremoto del 1857 e di essa venne poi ricostruito solo il campanile, ulteriormente modificato nella parte terminale dopo il sisma del 1980. Al suo interno è conservata una lapide murata del 1750 con un'epigrafe in latino dedicata al medico De Maffutiis.
Chiesa Santa Maria Assunta - L'attuale chiesa di Santa Maria Assunta fu edificata tra il Cinquecento e il Seicento in seguito a una pestilenza che colpì la zona.
Il Carciofo Bianco - Sua maestà il carciofo bianco è cugino del cardo mariano. Il carciofo è una infiorescenza e, come il carciofo mariano, la pianta ne produce uno principale, la “mammarella”, ed altri 4 – 5 secondari, i “capolini”. Dal punto di vista nutrizionale il carciofo bianco produce una sostanza importante, la “cinarina”. Il carciofo prodotto nella area del Tanagro ne ha in misura molto equilibrata, tanto che è preferito da diversi chef per la preparazione di piatti gustosissimi. Del carciofo non si scarta nulla, sia il gambo, sia le foglie esterne, oltre ad essere cotti a vapore per vari contorni vengono fritte nell’olio bollente ricavandone una sorta di patatina. La parte più interna, il cuore, si fa in pinzimonio, o con la pasta o imbottita con pane raffermo, uova, varie spezie ed un pizzico di sale. Apprezzato è anche il carciofo arrostito e quello immerso nella pastella e fritto in olio bollente. Il valore aggiunto del carciofo bianco è che vive in simbiosi con la pianta dell’ulivo. Il verde del carciofo e quello argenteo dell’ulivo si richiamano in natura. La bontà del carciofo sott’olio dipende dalla presenza di un enzima particolare. Un’ altra tipicità la si ottiene dalle foglie, che opportunamente trattate forniscono la tintura madre.
programma di massima
# Ore 9.45 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso l’Azienda Agricola di Carmine Cocozza – contrada Mattina 1 – 84031 Auletta (SA). Accoglienza e aperitivo di benvenuto con sfiziosità ai carciofi, caffè, tisane.
Incontro istituzionale con l’Amministrazione Comunale di Auletta.
Visita guidata all’interno dell’Azienda curata dal proprietario, custode e narratore del carciofo bianco, con illustrazione e conoscenza delle realtà alboree, delle piante di carciofo bianco, di varie colture presenti e di insediamenti archeologici in essa situati (Villa Romana). Tecnica di raccolta del carciofo bianco, conservazione e suo utilizzo.
# Ore 13.00 : “Pranzo a base di carciofo” presso l’Azienda Agricola con il seguente menù: Antipasto (formaggi, salumi e crostini con paté di carciofo bianco), Primo (pasta fresca fatta in casa con carciofo bianco), Secondo (Carne di maiale con carciofo bianco), Dessert (Frutta e Dolce), acqua, vino, caffè e digestivo.
# Ore 15.30 : Arrivo (mezzi propri – circa 4 km dall’Azienda Agricola) nel Centro Storico di Auletta e visita guidata al Castello Marchesale, Chiesa di Santa Maria delle Grazie, Casino dei Monaci, Palazzo Mari per poi giungere a Largo Santi Quaranta.
# Ore 17.30 : Termine manifestazione organizzata. Libera partecipazione alla XIII edizione del “Bianco Tanagro” – Festival del Carciofo bianco del Tanagro.
Si precisa che, in alternativa alla visita al Centro Storico di Auletta, si potrà effettuare una visita in autonomia alle Grotte dell’Angelo in Pertosa (circa 9 km dall’Azienda Agricola) aperte fino alle ore 17.00, con costo del biglietto di 18 € (intero) e 13 € (ridotto).
Contributo di partecipazione:
– Iscritti TCI 5,00 €
– Non Iscritti 10,00 €
Aperitivo e pranzo: 30,00 € euro a persona – pagamento il giorno della manifestazione direttamente al ristorante.
Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it
Trasporti: mezzi propri
Volontari Touring Accompagnatori e telefoni attivo il giorno della visita:
Volontario TCI Giuseppe Ferrigno 328 159 9755 – Console Secondo Squizzato 348 013 4049
Partecipanti: massimo 35 persone
Guide: locali
Il contributo di partecipazione comprende: le visite guidate come descritte, l’assistenza dei Volontari Touring Accompagnatori, le assicurazioni per la responsabilità civile.
Il contributo di partecipazione non comprende: il biglietto d’ingresso alle Grotte dell’Angelo di Pertosa
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:
Le prenotazioni sono aperte fino al 29 aprile 2025.
I Volontari Touring Accompagnatori hanno la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si svolge anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per gli iscritti e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi i non iscritti perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, iscriversi.