Un’occasione per celebrare il fascino dell’Appia Antica

Nel giorno conclusivo dell’Appia week (21 - 27 aprile), in esclusiva per gli iscritti e gli amici del Touring Club Italiano, percorreremo uno dei tratti più suggestivi della Regina Viarum, patrimonio UNESCO.

APPIA WEEK: èuna straordinaria esperienza che unisce centinaia di appassionati di ciclismo, escursionisti, storici e amanti della cultura lungo l’antica Via Appia, coinvolgendo le comunità locali e decine di associazioni in nome dell’amore per il patrimonio storico e naturale, rendendolo accessibile e vivo per tutti. 

VIA APPIA: tra le maggiori opere di ingegneria civile del mondo antico, nel 2024 è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio dell’umanità per lo straordinario impatto che, dalla romanità ad oggi, possiede sulla realtà di una vasta area geografica del Mediterraneo.

Costruita per volere del censore Appio Claudio Cieco in lotti successivi dal 312 a.C. al 191 a.C., la “regina viarum”, ben oltre i 650 km del suo tracciato, ha costituito la principale via di terra per gli scambi economici e culturali tra Medio Oriente ed Europa: da tracciato stradale al servizio di commerci ed eserciti, a percorso di milioni di pellegrini ed infine infrastruttura per lo sviluppo della modernità, unì Roma a Capua e poi a Benevento, a Taranto e a Brindisi. Costeggiata da opere d’arte e insigni monumenti, attraversa i territori di 4 regioni, interessando 9 province (12 con l’Appia Traiana) e decine di località. Numerosi e importanti sono i siti archeologici lungo il tracciato, vari e magnifici i paesaggi che ne fanno uno degli itinerari pedonali e ciclistici tra i più affascinanti d’Italia.

Arco di Traiano: segna l'inizio della via Traiana, variante della via Appia. Dedicato all'imperatore Traiano, il monumento presenta una ricca decorazione scultorea sulle due facciate principali; sul lato interno, rivolto verso la città, sono raffigurate scene di pace e di provvidenza verso i cittadini; mentre sul lato esterno, rivolto verso le province, sono rappresentate scene di guerra.

Contrada Santa Clementina:ingresso della via Appia a Benevento. La regina viarum, dopo aver attraversato il centro di Caudium, l’odierna Montesarchio, e il Ponte Corvo, che consentiva il passaggio dell’Appia sul torrente Serretelle, solcava C.da Santa Clementina per l’ingresso nella città di Benevento. Qui, recenti scavi hanno permesso di appurare la presenza di un antico tracciato viario.

Ponte Leproso: segna il passaggio della via Appia per l’ingresso in città. Fu realizzato da Appio Claudio Cieco nel II sec. a.C. per superare l’alveo del fiume Sabato. Successivamente restaurato dagli imperatori Lucio Settimio Severo e Marco Aurelio Antonino, era anticamente chiamato «Marmoreo»; fu poi detto Leproso (o Lebbroso) perché nelle sue vicinanze, nell’alto Medioevo si trovava un lebbrosario e in seguito Ponte di San Cosimo, da una chiesa esistente nei suoi pressi e dedicata al Santo.

Piazza Cardinal Pacca: a Benevento la Via Appia attraversava la città per circa un miglio, identificandosi con la via principale, il decumanus maximus, poi via Magistrale, corrispondente agli attuali C.so Dante e C.so Garibaldi, per uscire dal centro urbano, dirigendosi verso SE.

Ponte Appiano: noto come ponte Rotto, al X miglio da Benevento e al V miglio da Aeclanum, è indicato anche nella Tavola Peuntingeriana; consentiva di scavalcare il fiume Calore e di raggiungere la statio ad Calorem. Ubicato nell’attuale comune di Apice, in località Morroni, testimonia quel tratto di via Appia che da Benevento saliva verso la collina, giungendo dopo quattro miglia alla prima stazione, Nuceriola, e quindi, dopo essere passata per la località chiamata Cubante, si dirigeva verso Aeclanum. Ne rimangono solo pochi resti di due piloni e di un’arcata, da cui si evincono le dimensioni che ne fanno uno dei più grandi ponti romani della regione.

Altre informazioni utili:

programma di massima

# Ore   9.00 : Ritrovo dei partecipanti a Piazza Roma – Benevento; dopo aver assistito al raduno dei cicloturisti in partenza verso ponte Appiano, e dei camminatori che seguono il percorso trekking, ci muoveremo verso l’Arco di Traiano.

# Ore 10.00 : Partenza in minibus dall’Arco di Traiano per Contrada Santa Clementina; da qui, attraversato il Ponte Leproso, ci porteremo verso la città romana e, da Piazza Cardinal Pacca ci dirigeremo verso Ponte Appiano (“ponte Rotto”) percorrendo la via Appia con soste lungo il percorso nei luoghi più significativi. Le varie tappe del suggestivo percorso saranno illustrate dall’archeologa Stefania Paradiso.

# Ore 13.00 : Trasferimento in minibus all’Arco di Traiano, rientro a piazza Roma e termine dell’evento.

Contributo di partecipazione :

– Iscritti TCI     € 20,00

– Non iscritti   € 25,00

Partecipanti: min 15 – max 30

Prenotazioni: Dal 20/3/2025 al 20/4/2025 Le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Informazioni, prenotazioni e pagamenti:

Succursale Touring di Benevento

Rotolando verso Sud

Via G. B. Perasso 7 – Benevento

LUN-VEN: 9,00/13,00 -16,00/19,30

SAB: 9,00 / 13,00 tel. 0824 29499

email fabiana@rotolandoversosud.it

Volontari Touring Accompagnatori e telefoni attivi il giorno della visita: console Lorenzo Piombo 338 343 1737 – volontaria TCI Stefania Paradiso 349 4563163

Il contributo di partecipazione comprende: spostamenti in minibus, visite guidate come descritte, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile.

Il contributo di partecipazione non comprende: il raggiungimento del punto di ritrovo, le spese di carattere personale, il pranzo e tutto quanto non specificato.

Trasporti durante il percorso: minibus

Partecipanti: min 15 – max 30

Guide: locali

Il Club di Territorio di Benevento si riserva di accettare o meno la prenotazione.

Il contributo di partecipazione non è rimborsabile in caso di disdetta.

Manifestazione organizzata per gli iscritti e gli amici del TCI è soggetta al regolamento della Commissione

regionale consoli della Campania.

Sono ammessi in via eccezionale i non iscritti perché possano constatare la qualità e l’interesse

delle nostre manifestazioni, e quindi iscriversi.